Con un’industria pesante di minime dimensioni e lontana dalle irrespirabili città del mondo industrializzato, l’Islanda può vantarsi di avere una delle arie più pure, fresche e salutari del mondo.
Il respirare diventa un vero e proprio atto di ispirazione e permette al contempo di evocare limpidissime visioni, le più lunghe che l’uomo possa ammirare. La libertà dall’inquinamento è un privilegio che in Islanda si può toccare con mano, e che tutti considerano un diritto naturale. L’acqua dei rubinetti non è soltanto potabile ma persino gustosa da bere.
E' pompata da bacini dove si accumula filtrando attraverso lo strato di lava porosa su cui poggia l’Islanda. L’acqua potabile sta cominciando a diventare merce da esportazione al pari del pesce, ed è il modo con cui l’Islanda mostra ciò che la natura può offrire quando le viene concesso spazio per esprimersi.